Abbiamo intervistato il primo cittadino Francesco Soligo e l'assessore allo sport Egidio Barbon che ci hanno offerto una visione dettagliata che va ben oltre le migliaia di appassionati sportivi che giungono a Villorba quasi ogni weekend.
Sindaco, come si inserisce lo sport nel progetto complessivo di sviluppo della città di Villorba?
Lo sport è uno dei cuori pulsanti della Città di Villorba, da sempre. Per questo, è uno dei temi su cui l'Amministrazione sta investendo molto, da tempo. Sono i dati a raccontare quanto sia importante lo sport per la nostra città. Sono 42 le associazioni sportive presenti o operanti nel territorio comunale, con 22 discipline praticate. Il numero di atleti ed atlete arriva a 4.000 in totale, molte provenienti da altri comuni.
Gli impianti sportivi presenti nel territorio comunale sono 32, di cui 15 di proprietà comunale, 3 di proprietà provinciale, ovvero palestre utilizzate da scuole superiori, e 14 di proprietà privata. Sono 29 i titoli nazionali conquistati da atleti o squadre villorbesi. Un esempio su tutti: il Palaverde, parlando di quella che è la struttura più nota oggi a Villorba, ospita le partite delle Campionesse dell'Imoco Volley.
Proprio a fianco a questa struttura la società di pallavolo ha creato l'Imoco Center, centro polivalente con ristorante, negozi, campi da padel e quartier generale della società.
Un esempio di quanto sia attrattivo per le società sportive il nostro territorio. Dal punto di vista amministrativo, quali sono oggi le priorità del Comune in ambito sportivo?
Gli impianti presenti oggi sono 32, come detto, ma non ci fermiamo qui. Abbiamo da poco approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della pista di atletica situata a fianco al Palaverde, progetto da 1,2 milioni di euro. I lavori saranno realizzati nel corso del 2026. Grazie a questo intervento, sarà un impianto in grado di ospitare competizioni di atletica di livello nazionale.
Nel 2025 abbiamo realizzato anche un nuovo campo da basket all'aperto, con 100.000 euro di investimento, nell'area del polo sportivo di Carità, dove sono già presenti lo Skatepark, il campo da beach volley e percorso vita all'aperto, il tutto non lontano dagli impianti sportivi di Lancenigo. Sul fronte dei servizi, il Comune ogni anno investe oltre 500.000 euro per lo sport: 400.000 euro di contributi per mantenimento, manutenzione, pulizia, riscaldamento e raffreddamento degli impianti, cui si aggiungono altri 100.000 euro di contributi diretti alle associazioni sportive.
A tutto ciò aggiungiamo anche gli investimenti per le opere pubbliche, tra cui palestre o impianti sportivi, come ricordato. Stiamo anche concludendo la costruzione di una nuova palestra comunale di via Centa: un cantiere iniziato nel 2021 per una palestra da 900 posti a sedere, ormai ultimata, ad uso delle scuole cittadine la mattina, mentre nel pomeriggio e nella sera per le società sportive.
Che ruolo attribuisce allo sport nella costruzione del senso di comunità e di appartenenza a Villorba, soprattutto per le nuove generazioni?
Lo sport è uno strumento educativo, crediamo fortemente in questa funzione. Da oltre 10 anni organizziamo la Festa dello Sport nel mese di settembre: un evento di più giornate che raduna ogni anno 2.500 giovani, dai 6 ai 18 anni, per sperimentare nuovi sport. A questo evento siamo in grado di ospitare 30 diverse discipline sportive, con società anche di Comuni esterni. I giovani qui incontrano nuovi sport, incontrano altri giovani, si avvicinano alle società sportive e molti trovano così l'attività preferita. Ma non è tutto qui.
A Villorba è attivo il Progetto Giovani, che offre ai ragazzi momenti ricreativi e di socialità negli spazi messi a disposizione dal Comune, con educatori e personale che facilita rapporti ed attività. La sede è vicino appunto allo Skatepark e al polo sportivo. Investire nello sport giovanile significa investire in educazione e al tempo stesso significa fare prevenzione rispetto a situazioni di povertà educativa e marginalità sociale.
Guardando oltre i confini comunali, quale importanza rivestono i rapporti con i comuni limitrofi e i progetti intercomunali nello sviluppo delle politiche sportive e sociali?
Esistono o sono allo studio collaborazioni strutturate che coinvolgano Villorba in una visione territoriale più ampia?Moltissime società sportive di altri comuni ci richiedono l'utilizzo dei nostri impianti sportivi. Noi cerchiamo di dare risposta a tutti, compatibilmente con le nostre possibilità. Quest'anno, ad esempio, abbiamo dato in concessione al Treviso Calcio gli impianti sportivi per gli allenamenti.
Cerchiamo di fare il possibile per dare spazio a tutti coloro che ce lo richiedono ed anche ai Comuni che ci richiedono l'utilizzo di alcuni spazi.
In una comunità che riconosce nello sport un elemento identitario, come può l'amministrazione fare dello sport uno strumento concreto di inclusione per persone con disabilità, nuove cittadinanze e fasce sociali fragili rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza e di comunità?
Allo sport inclusivo abbiamo dedicato diversi eventi, sia nell'ambito della Festa dello Sport che in altri momenti dell'anno. Un esempio: abbiamo ospitato l'anno scorso un Festival del Judo inclusivo, portato a Villorba da un'associazione sportiva di un altro comune. Centinaia di persone sono arrivate a Villorba per questo evento, una giornata intera in cui ragazzi fragili hanno potuto provare questo sport, con grande soddisfazione. Iniziative come questa sono davvero un vanto per la nostra Città, l'energia e la carica che portano tra i ragazzi sono davvero impareggiabili.
Molte società sportive villorbesi stanno portando avanti progetti di sport inclusivo, svolgendo attività o giornate dedicate. Su questo stiamo cercando di spingere il più possibile.Abbiamo scambiato due parole anche con l'assessore allo sport Egidio Barbon che segue capillarmente le relazioni con le associazioni. Cita, non senza far trasparire una punta di orgoglio, il Futsal Villorba, il Villorba Rugby, oltre a 4 atlete in prestito a club francesi, l'Imoco Conegliano, Treviso Calcio e Treviso Basket, squadre di massima serie che giocano presso gli impianti villorbesi.
Seguono con particolare attenzione gli sport inclusivi dall'atletica, al tiro con l'arco e al rugby in carrozzina. La tutela degli atleti è prioritaria: tutti gli impianti sono dotati di defibrillatori. Per rispondere alle nuove esigenze di sensibilizzazione e prevenzione della violenza, sono attivi corsi biennali di autodifesa per donne e adolescenti.
Trasparenza, gestione associativa, sostenibilità e controllo dei servizi fanno di Villorba un polo di eccellenza sportiva, un modello virtuoso per lo sport di comunità che ancora una volta sarà invitato a presentarsi in splendida veste alla Festa dello Sport prevista la seconda domenica di settembre.


