«Prima dell'arrivo di Francesco - racconta Piera - non avevo nessuna conoscenza di ciò che riguardava non solo il cuore, ma il vivere con un cuore imperfetto fin dalla nascita. Francesco è nato con una cardiopatia congenita importante e prima del previsto; questo ha comportato anni di ospedalizzazione e continue battaglie che, grazie alla sua forza, abbiamo sempre vinto. Questo ti fa cambiare completamente l'idea di vita, ti fa apprezzare ogni giorno la fortuna di poter compiere qualsiasi cosa».
Nel settembre 2024 Piera ha partecipato ad Asiago ad un incontro promosso dal Rotary Club di Asiago con il prof. Alessandro Frigiola, cardiochirurgo infantile di fama mondiale, Direttore dell'Area Chirurgica Cuore-Bambino del Policlinico San Donato di Milano, nonché Presidente dell'Associazione "Bambini cardiopatici nel mondo". In quell'occasione il Club Rotary altopianese omaggiò il prof.
Frigiola di cuori in 3D prodotti dalla ditta vicentina Fhas realizzati in uno speciale materiale simile al muscolo cardiaco e destinati all'addestramento pratico di giovani neo cardiochirurghi di tutto il mondo nell'ambito del suo progetto "Aesculapius". Questo le ha suggerito il modo per realizzare l'idea che aveva in testa da tempo: sensibilizzare sul tema delle cardiopatie congenite e raccogliere fondi per dare a sua volta sostegno al progetto del prof. Frigiola con cuori che servono "per la simulazione clinica importante per formare cardiochirurghi e cardiologi pediatrici che operano nelle aree più svantaggiate.
Allenarsi su modelli cardiaci realistici significa arrivare preparati quando in gioco c'è la vita di un bambino. Ci sono molti modi per sostenere questo progetto, ma sono soprattutto le iniziative come questa che danno davvero un reale contributo per continuare a donare un sorriso ai bambini che nascono con una cardiopatia congenita e che, nel loro Paese, hanno poche speranze di sopravvivere".
Nasce così "In pista con il cuore", iniziativa che trasforma una normale partita di campionato fra due delle squadre protagoniste assolute del torneo in un evento che va oltre il fatto sportivo; Piera, che lavora nel settore della grafica, realizza un apposito logo e, col pieno ed incondizionato appoggio della squadra di Milano (l'antagonista di quella giornata), vengono stampate le mute di maglie con quel logo per quella partita. "Quando Piera Costa mi ha contattato per chiedermi se volevamo aderire a questa iniziativa - racconta Riki Tessari, presidente dell'H.C. Milano - il mio è stato un sì a prescindere, ancora prima di scendere nei dettagli, in quanto la tematica trattata non ammetteva tentennamenti visto che si trattava di bambini.
La mia società ha aderito appieno con entrambe le formazioni di serie A e siamo molto felici e orgogliosi di essere parte di questa iniziativa." La presidente dei Diavoli Vicenza, Lorena Trevisan, alla vigilia dell'evento, aveva chiosato «Ci rende molto orgogliosi partecipare come società ad un evento così importante a favore di bambini meno fortunati ed è il minimo che possiamo fare per dare un contributo a questa realtà. Ringrazio la nostra "capitana" Piera Costa per essersi prodigata nell'organizzazione e nel coinvolgere tante persone nell'iniziativa.»
L'evento, non a caso, ha avuto luogo sabato 14 febbraio, non solo classica festa degli innamorati ma anche (ed in quest'ottica soprattutto) Giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite; sulla pista del Pattinodromo di Vicenza si è giocata la partita (per onor di cronaca vincono le Diavolette vicentine 4-1), presente il prof. Frigiola (con la figlia Maria Luisa) che ha illustrato ai presenti termini e contenuti del suo progetto «Promuovere la formazione di giovani medici è uno dei problemi più grandi che deve affrontare la sanità oggi. Non c'è più spazio per i giovani ed è difficile per loro diventare bravi senza qualcuno che insegni loro. Abbiamo aperto una scuola. I giovani chirurghi, attraverso l'utilizzo dei cuori in 3D, tecnicamente in grado di riprodurre un vero e proprio intervento, possono allenarsi, anche a casa, per essere poi pronti ad entrare in sala operatoria, sapendo già cosa fare. Questo è il programma più importante e con i migliori prodotti a livello europeo; siamo il punto di riferimento nella formazione di cardiochirurghi in tutta Europa. Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 130 medici da 22 Paesi. Tutto ciò che raccoglieremo da questa iniziativa servirà a salvare tanti bambini. Grazie a tutti!»
Le maglie special edition, dopo la partita, sono date messe all'asta online per raccogliere fondi per l'acquisto di questi cuori artificiali; "Sono estremamente soddisfatta di come questa iniziativa è stata accolta - commenta Piera Costa - e dal feedback di gentilezza e sensibilità che mi è arrivato non solo dall'ambiente dell'hockey ma anche dal mondo legato al cuore. Il mio obiettivo era di amplificare la sensibilità nei confronti di queste problematiche e spero di essere un po' riuscita in questo; all'altro lato - conclude - ho molto apprezzato la grande generosità nell'asta delle maglie che ci consente di raggiungere l'obiettivo di supportare con una donazione la mission del prof. Frigiola."


