Anita Nalesso nuova protagonista del peso italiano
A diciannove anni la portacolori di Trevisatletica conquista il titolo italiano assoluto nel getto del peso e punta ora ai Mondiali Under 20 di Eugene.
Ci sono vittorie che rappresentano un punto di
arrivo. E altre che segnano l'inizio di una nuova storia sportiva. Quella
conquistata da Anita Nalesso ai Campionati Italiani Assoluti di atletica
leggera appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Sul campo dello stadio Ridolfi di Firenze, la
diciannovenne lanciatrice di Trevisatletica ha conquistato il primo
titolo italiano assoluto della carriera nel getto del peso, imponendosi con un
ultimo lancio da 16,58 metri, misura che le ha permesso di superare Sara
Verteramo e Anna Musci proprio all'ultimo tentativo.
Un successo dal valore ancora più significativo
se si considera che Nalesso appartiene ancora alla categoria juniores ed è
stata l'unica atleta Under 20 a salire sul gradino più alto del podio nella
rassegna tricolore. Un risultato che conferma il percorso di crescita della
giovane atleta trevigiana, già protagonista di una stagione ricca di
soddisfazioni.
L'allieva del tecnico Simone Broccolo,
reduce anche dall'esame di maturità, ha saputo gestire con grande lucidità una
gara ricca di emozioni, man
tenendo concentrazione e serenità fino al lancio
decisivo. Il titolo assoluto si aggiunge agli importanti risultati conquistati
nel 2026, tra cui il titolo italiano Under 20 e i due argenti tricolori indoor,
consolidando il suo ruolo tra le più interessanti promesse dell'atletica
italiana.
L'attenzione si sposta ora oltreoceano. Dal 6 al
10 agosto Anita Nalesso sarà infatti impegnata ai Campionati Mondiali Under
20 di Eugene, negli Stati Uniti, appuntamento nel quale cercherà di
confermare il proprio talento anche sul palcoscenico internazionale.
Per Trevisatletica il bilancio dei Campionati
Italiani Assoluti è stato positivo anche grazie al sesto posto di Daniele
Farronato nei 5000 metri, impreziosito dal nuovo primato personale di
13'52"97, e all'ottavo posto di Luca Rebesco nei 110 ostacoli,
altro giovane atleta in costante crescita.
L'oro di Anita Nalesso rappresenta molto più di
una medaglia. È il simbolo di una nuova generazione di atleti veneti che,
attraverso talento, lavoro quotidiano e qualità tecnica, continua a ritagliarsi
un ruolo da protagonista nell'atletica italiana.


