Ma se oggi lo sport rappresenta un "affare" molto serio per società, aziende, azionisti coinvolti, è bene sostenerne i significati plurimi che racchiude praticare una o più discipline sportive.
Oggi lo sport non è solo pratica agonistica: è benEssere (scritto con la "E" maiuscola), è educazione a principi e a valori, è prefiggersi un obiettivo e agire per raggiungerlo, è sviluppare il senso di appartenenza e lo spirito di squadra, ma rappresenta anche una leva di sviluppo turistico e di marketing territoriale.
Fare dello sport un driver culturale per generare inclusione, favorire relazioni sociali all'interno delle comunità (il 70% dei Comuni italiani ha meno di 5.000 abitanti), dare voce a chi lo pratica e a chi ha responsabilità di governance territoriale, è la vision di SportivaMente.
Non solo un progetto editoriale ma uno strumento di comunicazione della "cassetta degli attrezzi" di un'Officina di cultura sportiva che intende raccontare lo sport inteso come Bene Comune, fornendo anche un supporto formativo e consulenziale a enti pubblici, associazioni e imprese nella costruzione di ecosistemi sociali ed economici consapevolmente strategici.
Ed infine mi si consenta una piccola nota personale ma intesa come un "inno a vivere sportivamente": praticando attività sportiva dall'età di cinque anni, passando dalla ginnastica artistica, alla pallavolo, dallo sci di fondo (ero nel Gruppo sportivo degli Alpini) al windsurf (nel 1979 ho aperto la prima scuola di windsurf della costa adriatica), praticando equitazione, tennis, sino al ciclismo amatoriale, e ancora come manager in Ferruzzi Divisione Sport, "SportivaMente" è dedicato a tutti coloro che vivono la pratica sportiva come una grande opportunità di crescita personale e di vita!


